Il Premio Giornalistico Paolo Rizzi

2026

XVI PREMIO PAOLO RIZZI giornalismo, cultura, società

La giornalista Agnese Pini, UNICEF (rappresentata dal Presidente Nicola Graziano) e Pier Luigi Pizzi, sono i vincitori della XVI edizione del “Premio Rizzi, Giornalismo, Arte e Cultura, Società”. La cerimonia di consegna del premio si tiene venerdì 9 ottobre alle ore 17.00 alla Scuola Grande di San Rocco.
Il Premio, istituito dall’Associazione culturale Paolo Rizzi, si propone di ricordare il giornalista del Gazzettino a cui è intitolato, una importante figura nel mondo dell'informazione e della critica artistica nella seconda parte del secolo scorso. Dal 2023 il Premio non è riservato solo ai giornalisti, ma è stato allargato anche agli ambiti degli altri interessi di Rizzi, arte, cultura e società, ed è diviso in tre sezioni.
La giuria, presieduta quest'anno dal giornalista Alberto Sinigaglia, è composta da Paolo Baratta (economista), Gabriella Belli (storica dell'arte), Beppe Gioia (giornalista, già caporedattore Rai del Veneto), Tiziana Lippiello (Rettrice Università di Ca’ Foscari di Venezia), Antonella Magaraggia (magistrato, presidente Ateneo Veneto), Fortunato Ortombina (Sovrintendente del Teatro alla Scala), Amerigo Restucci (presidente dell’Istituto regionale per le Ville Venete), Damiano Rizzi giornalista, Adriana Vianello curatrice Premio Paolo Rizzi, Piergiorgio Baroldi presidente Associazione culturale Paolo Rizzi E.T.S.


Premio Rizzi 2025 (video) VeniceSkyline, 24 ottobre 2025


 

IL PREMIO 2026

La Giuria ha così deciso:

GIORNALISMO
Agnese Pini

è stata la prima giornalista in Italia ad assumere, a 34 anni, la direzione di un quotidiano, “La Nazione” di Firenze. Ora ne dirige tre perché la testata del “Giornale Nazionale” comprende, oltre alla “Nazione”, “Il Giorno” di Milano e “Il Resto del Carlino” di Bologna. Pratica un giornalismo di qualità tecnica ed etica, serio e imparziale, anche nei dibattiti televisivi: i suoi interventi equilibrati, approfonditi, ragionevoli le assicurano una diffusa popolarità. Ha avuto successo come scrittrice con due libri: “Un autunno d’agosto” – storia di un eccidio nazifascista che ha colpito la sua famiglia (ed. Chiarelettere) e “La verità è un fuoco”, romanzo autobiografico (ed. Garzanti). Dal 2025 è presidente della casa editrice Longanesi, succedendo a Ferruccio de Bortoli.



SOCIETÀ E AMBIENTE
UNICEF

Ottant’anni fa, l’11 dicembre 1946, nasceva l’UNICEF, il Fondo per l’infanzia che le Nazioni Unite crearono per aiutare i bambini vittime della seconda guerra mondiale. Celebriamo per primi questa data per ringraziare con l’Unicef Italia, simbolicamente, le organizzazioni che difendono i bambini e i loro diritti calpestati dalle guerre in ogni latitudine e in ogni tempo, come nella tremenda attualità che soffrono varie aree del nostro pianeta. Messaggio che affidiamo al suo presidente, Nicola Graziano, magistrato del Tribunale di Napoli, impegnato nella difesa dei diritti civili fondamentali, che lo porta assiduamente nelle scuole e nei licei. Autore di saggi di tema giuridico, è autore con Mimmo Franzinelli “Un’odissea partigiana. Dalla Resistenza al manicomio” (ed. Feltrinelli).



ARTE E CULTURA
Pier Luigi Pizzi

appartiene alla storia dello spettacolo del quale è tuttora conteso e attivo protagonista nei teatri del mondo. Architetto di formazione, scenografo, costumista, regista, attore, i suoi contributi nel teatro di prosa, nel teatro d’opera, nel cinema, in televisione sono esempi di coerenza culturale, di efficacia espressiva e narrativa, di eleganza stilistica. Contribuì, per esempio, al rigore stilistico che contraddistinse la Compagnia dei Giovani - De Lullo, Valli, Falk, Albani, Guarnieri – e portò sulle scene e in tv il miglior teatro di Pirandello. Con Giorgio de Lullo regista avviò un lungo rapporto con la Scala, della quale Pizzi ha anche firmato il riallestimento del museo. Autore di scenografie memorabili nella lirica e nel cinema, ha meritato le più alte onorificenze italiane e francesi.